Promuovere l'integrazione universitaria

Storie di vita:

M., 19 anni. Conclusa la scuola, decide di iscriversi alla facoltà di Giurisprudenza della sua città.
È felice ed emozionato per la nuova esperienza che sta per vivere: potrà ampliare le sue conoscenze partecipare a tanti eventi e incontrare nuove persone.

M. è felicissimo ed impegnato nella nuova impresa: segue tutte le lezioni in modo appassionato, ha stretto amicizia con gli altri studenti e ha scoperto una nuova forma di ammirazione e interazione con i suoi professori. E' entusiasta e, finalmente, respira l'indipendenza.
Crea una comitiva di amici fedeli con i quali vive tantissime esperienze e si gode pienamente la sua nuova condizione di ragazzo universitario.

Un giorno M., in attesa della prossima lezione, sfoglia distrattamente i quaderni degli appunti in aula studio. Mentre e lì resta colpito da R., intenta a studiare per il prossimo esame.
Non può fare a meno di fissarla: è bellissima e affascinante. Vi è come un alone "magico" intorno a lei. M. rimugina a lungo e, alla fine decide di approcciare una conversazione e presentarsi.
Gli tremano le mani: è molto emozionato. R.  sorride, indietreggia allontanandosi dal banco e sposta la sedia a rotelle porgendo la mano destra. M. resta atterrito di fronte a quella visione, si sente a disagio e non sa bene come comportarsi quindi inventa una scusa e va via.
La sera M. non ha voglia di uscire; resta a casa e va a letto presto.
La notte non sarà certo facile: non fa che pensare ad R.



Passano settimane, giorni e ore distratte durante le quali la mente di M. è attanagliata da mille dubbi. Disperato, decide di andare da R. e dichiararsi ma, al tempo stesso, confidarle la sua difficoltà.
R. sembra non apparire sorpresa; ha già vissuto questa situazione. Nessuno aveva voluto legarsi a lei, sia sentimentalmente che in amicizia. Tutti in facoltà la evitavano.
Parlano per ore. Alla fine, si danno appuntamento per la sera.
M. passerà la serata migliore della sua vita. Lui la riporta a casa e, come estasiato dalla sua visione, si fa coraggio e le dà un bacio. La notte M. Non riesce di a dormire. Ha scoperto un nuovo mondo.

Il mattino seguente si sveglia presto per prepararsi ad andare all'università. Saluta velocemente i compagni che aspettano l'inizio delle lezioni e va all'ufficio informazioni per chiedere informazioni su come diventare tutor. Viene mandato all'ufficio disabilità e compila il modulo.

Da quel giorno M. si è impegnato quotidianamente per diffondere fra i suoi coetanei l'importanza dell'integrazione e organizza, nel tempo libero, incontri durante i quali lui e i suoi amici raccontano le loro esperienze e di come la loro vita è cambiata aprendosi a nuove realtà, prendendo consapevolezza di quanto distorta fosse la loro precedente visione e filosofia di vita.
L'università, spinta da quest'ondata d'aria fresca, decide di stabilire delle giornate dedicate all'argomento pianificando convegni con personalità importanti ed eventi di promozione dell'integrazione.

Vi è piaciuta la storia di M.?
Era realistica? Abbastanza. Ma potrebbe essere reale. Tu, ad esempio, potresti essere come M., impegnato a cambiare molte vite, compresa la tua!

Promuoviamo il tutorato! Partecipa anche tu!
Spero che il post sia stato interessante!
Jennifer


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Per la community "Vita.Vivere"

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Commenti

  1. Ottima scelta. Di M. A volte basta un incontro per sconvolgerci la vita, in meglio!

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  2. Esattamente, un semplice incontro può aprirti un nuovo mondo:) Grazie mille:)

    RispondiElimina

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Grazie mille per il tuo commento.
Jennifer

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