Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore 2018

L'idea di dedicare una giornata al libro trova il suo fondamento in diverse tradizioni e celebrazioni: innanzitutto, proprio nel giorno di San Giorgio, è consuetudine che ogni uomo doni una rosa alla propria donna. Così, ancora oggi, i librai della Catalogna usano regalare una rosa per ogni libro venduto il 23 aprile e a Barcellona le Ramblas vengono invase di banchetti pieni di libri e di rose (che meraviglia!!). L'usanza nacque grazie a un'iniziativa promossa per la prima volta in Catalogna, dallo scrittore Vincent Clavel Andrés. La Conferenza Generale dell'UNESCO ha proclamato il 23 aprile di ogni anno “Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore” al fine di incoraggiare a scoprire il piacere della lettura e valorizzare il contributo che gli autori danno al progresso sociale e culturale dell'umanità. La data è stata scelta in quanto, proprio il 23 aprile del 1616, sono morti tre importanti scrittori: lo spagnolo Miguel de Cervantes (1547-1616), l'inglese William Shakespeare (1564-1616) e il peruviano Inca Garcilaso de la Vega (1539-1616).
Ogni anno, l’UNESCO e le organizzazioni internazionali che rappresentano i tre principali settori dell’industria del libro – editori, librai e biblioteche, scelgono la capitale mondiale del libro; quest’anno è stata scelta La città di Port Harcourt , in Nigeria, "a causa della qualità del suo programma, in particolare la sua attenzione ai giovani e l’impatto che avranno i libri, la lettura, la scrittura e la pubblicazione sul miglioramento del tasso di alfabetizzazione della Nigeria".


Per la #giornatamondialedellibro voglio creare il #booktag #ioleggoperché nella speranza di diffondere la cultura e l'amore per i libri.  

1) Genere preferito: Non riesco a racchiudermi in un unico genere ma, a grandi linee, sono tendenzialmente pro fantasy, horror, avventura e misteri/gialli da risolvere.
2) Ti colpisce di più la cover o la sinossi del testo? Mi devono colpire entrambi altrimenti non riuscirei a leggere.
3) Nella tua #tbr come fai a scegliere quale libro leggere? In base all'umore e le sensazioni del momento.
4) Stai leggendo un libro che non ti piace. Continui fino alla fine o lasci la lettura a metà? Non riuscirei ad abbandonare nulla a metà; continuerei nella speranza di trovare un significato utile.
5) Ti è mai capitato di piangere per un libro? Si.
6) Presti volentieri i tuoi libri? Uhmm... Ni ma solo perché non posso avere il controllo di quello che succede e quindi non so come sarà trattato il mio libro (spero con la stessa cura con cui lo tratterei io) ma, comunque, non direi di no.
7) Come scegli i libri da comprare? Sempre a sensazione.
8) Leggeresti i libri di un autore emergente? Assolutamente si.
9) Vuoi avvicinare qualcuno che odia leggere alla lettura: cosa gli dici per convincerlo? Lo pregherei di dare una possibilità ai libri. Una volta superata l'iniziale difficoltà di un eventuale calo d'attenzione per via del poco allenamento alla lettura sono certa che, quasi sicuramente, si appassionerà al mondo dei libri. Un mondo che consente all'uomo di staccare dalla realtà e alimentare la fantasia e la sensazione di vita e libertà.

FONTE WEB

Commenti

Post più popolari