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mercoledì 26 novembre 2014

Una perla di felicità...



"La felicità è sempre dietro alla nostra porta..."
La possiamo vedere negli occhi e nella risata di un bambino, nello sguardo di due persone che si amano, nel sorriso di due persone adulte che giocano o la si trova, ad esempio, guardando le stelle illuminare la notte, sdraiati sulla sabbia umida, con il suono del mare che ci culla...
Un sorriso, un abbraccio, un pensiero, un semplice "come stai?", stimola l'intervento della felicità!
Molte volte siamo noi stessi ad amplificare i nostri problemi, sentendoci vittime del karma; altre, siamo costretti a vivere situazioni spiacevoli che non fanno altro che buttarci sempre più giù.
Un manuale di indicazioni, putroppo per tutti noi, non esiste. Niente e nessuno potrà mai darci la sicurezza che la strada sarà spianata, la decisione quella giusta e il salto senza caduta.
Quello che possiamo fare, in questi casi, è fissare ciò che per noi è importante e ricordare sempre che nulla varrà più della risata ingenua di un bambino, del bacio fra due persone che, in barba a tutte le convenzioni, ridono, si amano e lo dimostrano, a prescindere dai problemi che possono esserci, del correre felici e divertirsi nel modo più puro possibile e guardare le stelle brillare nel cielo!
La felicità è nostra; non ne esistono chiavi e nemmeno copie.
È un portone aperto che si oscura quando facciamo prevalere i pensieri negativi.
Ma dobbiamo cercare di essere più forti e tirare dalle situazioni la luce, la voglia di sorridere ed il meglio di noi...e capire che, ogni giorno, abbiamo un motivo per essere felici

"Basta solo cogliere quell'attimo di vita prediletto!"

Jennifer

Copyright © 2014 Les Petites Folies by Di Giovine Jennifer. All rights reserved

martedì 25 novembre 2014

#StopViolenzaSulleDonne



La tenebra non può scacciare la tenebra: solo la luce può farlo. L’odio non può scacciare l’odio: solo l’amore può farlo. L’odio moltiplica l’odio, la violenza moltiplica la violenza, la durezza moltiplica la durezza, in una spirale discendente di distruzione.
(Martin Luther King)

lunedì 24 novembre 2014

MONOLOGO SULLA VITA - da "Il curioso caso di Benjamin Button"





"Per quello che vale non è mai troppo tardi o, nel mio caso, troppo presto

per essere quello che vuoi essere.

Non c'è limite di tempo,

comincia quando vuoi.

Puoi cambiare o rimanere come sei...

Non esiste una regola in questo.

Possiamo vivere ogni cosa al meglio, o al peggio.

Spero che tu viva tutto al meglio.

Spero che tu possa vedere cose sorprendenti.

Spero che tu possa avere emozioni sempre nuove.

Spero che tu possa incontrare gente con punti di vista diversi.

Spero che tu possa essere orgogliosa della tua vita.

E se ti accorgi di non esserlo,

spero che tu trovi la forza di ricominciare da zero..."



Buona giornata a tutti,

Jennifer




Love never fails...



L'amore non fallisce mai.

Già.
L'amore non fallisce mai.
Non vi è sentimento più puro che amare incondizionatamente e senza fini.
E non parlo solo di amore verso un'altra persona che diventerà quella della nostra vita.
O solo di amor carnale.
Neppure di quello che un padre ed una madre provano verso il proprio figlio.
Non parlo solo dell'amore verso un fratello o una sorella.
Dell'amore che si genera verso un amico.
O di quello per il nostro amico a quattro zampe.
Non è solo l'amore che si prova per una persona che soffre o per un estraneo che cerca aiuto.
Non parlo solo dell'amore che mettiamo nelle nostre passioni, nel lavoro e nello studio.

Lo so, sono stata ripetitiva.
Ma l'ho fatto perché l'amore a cui mi riferisco è la somma degli amori che ho descritto.
Ognuno di noi ha provato, prova o proverà una delle forme sopra elencate.
È inevitabile. E sapete perché?
Perché l'amore è un elemento non divisibile dall'uomo, un bisogno umano ed in quanto tale parte stessa della vita.
L'amore è l'essenza ultima dell'essere.

Ricordate: l'amore non fallisce mai

Copyright © 2014 Les Petites Folies by Di Giovine Jennifer. All rights reserved

sabato 22 novembre 2014

"Poesia appena nata"



Il rispetto...
Il rispetto non ha età
o razza
viso
o tratto.
Il rispetto non lo si deve
ma lo si conquista.
Non lo si deve negare
per pregiudizio
ma lo si da per educazione.
Le mie non sono solo parole in armonia
ma punto di riflessione.
Fin quando una persona non verrà considerata per le sue idee
e rispettata
perché bianca, nera, gialla o rossa
piccola, grande
alta o bassa,
lì, non ci sarà rispetto
o educazione
o umanità.
Dobbiamo essere promotori di amore ed integrazione
ma non dobbiamo esserlo solo a livello "pubblico"
quando vengono affrontati argomenti che per anni hanno afflitto l'umanità.
Il rispetto lo si vede anche nelle piccole cose:
nel sorriso ad un bambino
o nell'attenzione verso il suo pensiero;
nel donare senza pensarci troppo
o non facendo sentire l'altro solo e sminuito.
Non dobbiamo giudicare
razze, pensieri, età, aspetto e condizione...
Non dobbiamo farlo per l'umanità...
Quindi, con questo mio semplice scritto
di ragazza giovane con vissuto da adulta
posso solo dire "Vivi, ed esulta"
perché quando ci accorgeremo di sbagliare,
sarà tardi per rimediare.
Saranno semplici rime da elementare
ma è il pensiero ciò che vale.
Pensa bene a ciò che fai,
pensa meglio a ciò che l'altro fa ed è
e prima di chiuder la tua porta in faccia
pensa:
"Vivi ed esulta"
per ciò che è
e ciò che sarà
per chi c'è e chi non ci sarà.
Chiudo questo semplice gioco
ma che racchiude parole ardite
con rispetto
per chi ne ha avuto,
per chi ne avrà
e per chi non ne avrà affatto.
Buona giornata cari lettori,
un sorriso per voi
insieme ad un fiore
per allietare la vostra giornata
con una poesia appena nata...


Copyright © 2014 Les Petites Folies by Di Giovine Jennifer. All rights reserved

venerdì 21 novembre 2014

Paura, solo una parola...



Nella vita, talvolta, bisogna buttarsi dalla rupe delle nostre paure per vedere cosa accade.
Esse ci bloccano e ci fanno restare fermi, a guardare la vita che continua.
Buttati e pian piano, la tua paura apparirà sempre più sfocata sotto la luce dei tuoi obiettivi.
Scoprirai quanto essa fosse, in realtà, superabile e di quanto fosse solo ombra ingigantita dalla nostra mente che la faceva apparire come ostacolo invalicabile.
Definisci il tuo obiettivo.
Studia un piano.
Prendi il paracadute e buttati dalla rupe.
Vedrai che la montagna non era poi così alta.
Che quel mostro che in contro luce contemplavi sulla parete non era altro che un piccolo ragnetto che camminava tranquillamente sulla piccola tela che aveva imbastito.
Quello squalo non era poi così grande e il serpente non velenoso.
Ovviamente sono metafore...metafore rappresentanti le paure che ogni giorno siamo costretti a sopportare.
O meglio, ci costringiamo a sopportare.
Se solo volessimo tutto apparirebbe più semplice...una normale sfida quotidiana.
Tutti abbiamo qualcosa da temere: la solitudine, il fallimento, la paura del vuoto o quella dell'ignoto.
Ma non sapremo mai se non proviamo.
Magari la solitudine serviva a conoscere meglio se stessi ed incontrare persone nuove, sincere e con le quali ti comporti da fratello.
Magari il fallimento non ci sarà e, in caso contrario, esso ti spingerà a continuare fino a quando non sarai tanto pronto da essere certo di avere la vita nelle tue mani.
E per ultimo, non per importanza, la paura del vuoto, dell'ignoto... dice un saggio proverbio popolare "se si chiude una porta si apre un portone" e io aggiungo, se non proviamo mai lo sapremo!
Prendete le vostre paure, scrivetele su carta.
Affrontatele e sono certa che, con la giusta determinazione, potrete cancellare tanti punti dal vostro elenco.
Quando esso sarà completo strappate il foglio e buttatelo, lasciando alle spalle tutte le paure che fungono da ostacolo ai nostri desideri!
Buona giornata a tutti,
Jennifer

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domenica 16 novembre 2014

#Ecososteniamoci



Basta poco per cambiare le cose... e possiamo farlo solo impegnandoci tutti insieme, prestando attenzione a piccoli accorgimenti...
Non possiamo ignorare i segnali che la Terra, che OSPITA tutti noi, ci sta mandando...
Riflettiamo...

Buona domenica,
Jennifer

venerdì 14 novembre 2014

La città dei sogni possibili...



Scorrono le ore,
tra il luccichio del mare ed il calore del sole.
Scorrono le ore,
tra una lacrima persa ed un sorriso mancato.
Scorrono le ore
ed io son qui che aspetto...
Un cambiamento forse,
o nuova vita?
Scorrono le ore e tremo
per il tempo che va,
per le occasioni perse,
per il farmi abbattere
o per mancanza di coraggio.
E scroscia il mare
e s'infrange contro la sabbia con forza invidiabile.
Il mio animo freme,
tra una pagina bagnata dal pianto
ed il cuore diviso a metà.
Già,
trema l'animo
davanti alla violenta forza vitale
che sale direttamente dalla Terra
ed inizia a scorrermi nelle vene.
Si diffonde e s'impossessa di me,
la vita
ed io resto lì,
a piedi nudi sulla sabbia
e la testa rivolta al cielo.
Respiro e m'accorgo
che il profumo di sale m'avvolge.
Mai avrei pensato di arrivare fin qui...
Talvolta la vita riserva delle sorprese
e noi non possiamo che adeguarci ai tempi.
Quel che mai dovremmo fare è restare immobili.
Chi si ferma è perduto,
dicevano.
Quindi canta,
ridi,
scherza e sogna
perché ogni momento è irripetibile,
perché la vita è continuo mutamento
e perché essa è un dono prezioso.
Ti aspetto lì,
sull'altra sponda
nella città dei sogni possibili.

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martedì 11 novembre 2014

Tra luce ed oscurità...



Lo vedi lo spiraglio di luce che ti indica un cammino? Seguilo, sarà la tua preziosa giuda.
Lo so, lo vediamo entrambi che esso è piccolo e fioco.
Ma i risultati migliori si ottengono attraverso le difficoltà.
E vedo anche il buio che ci circonda. È così facile cadere sul suo percorso. . .
Ma dobbiamo essere più forti, non farci tentare.
Le persone sono essenzialmente buone; a volte però percorrono, anche se per pochi attimi, la via dell'oscurità.
Una volta acquisita la consapevolezza che tutto può evolversi e cambiare, cerca di continuare imperterrito per la via della luce.
E tu che sei consapevole di essere nell'oscurità, apri gli occhi e vai verso l'altro, lungo il viale illuminato.
Le difficoltà arriveranno, certo che arriveranno, mio caro compagno d'avventura.
Ma tutto ciò che accadrà, tutto ciò che minerà alla nostra fede, servirà;
servirà per scoprire la nostra forza,
servirà per capire qual'è il nostro cammino
e per individuare chi ti è vicino e perché.
Ma, attenzione anche a non farti accecare dalla luce, finendo inevitabilmente sull'altra sponda dell'oscurità: quella di chi inizia avere sete di luce.
Equilibrio, parola tanto dolce quanto fugace.
Siamo fatti di bene e male; basta solo trovare il nostro punto perfetto dove può fermarsi l'ago della bilancia ed il cammino verso la luce sarà sempre meno tortuoso.

Buona giornata a chi sta percorrendo il proprio cammino,
a chi non sa dove andare e a chi pensa di averlo capito.
Buona giornata a tutti coloro che continuano a viaggiare, quindi lottare.
Jennifer

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sabato 8 novembre 2014

Vincere...



"I vincitori non sanno quello che perdono.”

GESUALDO BUFALINO

Vincitore non è chi arriva al primo posto, chi resiste fino alla fine e chi riceve la medaglia.
Vincitore è colui che vive la gara con tutto se stesso, fino all'ultimo sospiro.
Vincitore è colui che condivide la sua scalata insieme alle persone care.
Vincitore è colui che percepisce di essere arrivato alla vittoria, anche se i risultati dicono altro.
Vincitore è colui che comprende l'altro e lo rispetta, nonostante l'amarezza che può lasciare una "sconfitta".
La vittoria effimera scorre, come sabbia fra le dita ...
Vincitore è colui che vive, nel senso più ricco, ogni esperienza come un prezioso tassello di vita.

Buona giornata vincitori!
Jennifer

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lunedì 3 novembre 2014

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Buona serata sognatori,
Jennifer


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